Difficile spiegare ciò che sento,
come tenere in mano un barattolo chiuso di vetro,
pieno di api che vogliono uscire.
Mentre la fune col nodo gordiano,
penzola in attesa di innocenza.

E echi di risate attraversano muri,
mischiandosi a lamenti che pesano il terreno
e l'aria si riempe dello stridio di pennini,
che scrivono il destino,
sorridendo tronfi del proprio potere.

Mi fondo nella semplicità di piccoli passi,
che pretendo per il mio presente.
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